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Fotografo professionista specializzato nella fotografia naturalistica ed in particolare montana. Le mie riprese vanno dalla fotografia di paesaggio alla macrofotografia. Frequentando la montagna in tutte le stagioni cerco di cogliere le atmosfere di una natura incontaminata, esplorandone con la macrofotografia gli aspetti più inusuali e realizzando immagini che talvolta sfiorano i confini dell'arte astratta.
Perchè ti sei appassionato alla fotografia?
Il destino di nascere a Milano, mi ha portato a cercare di soddisfare il mio bisogno di natura spingendomi ad esplorare le montagne, e quindi mi sono specializzato nella fotografia dell'ambiente alpino. Ma amo anche altri ambienti naturali, che siano di pianura o marini.
La macchina fotografica mi ha permesso di sviluppare ed approfondire la mia personale ricerca fino a farne una professione.
Quali sono le tue principali tematiche?
Paesaggi naturali, macrofotografia, fotografia notturna.
Cosa vuoi comunicare con le tue foto?
Oltre alla mia personale ricerca artistica, vorrei diffondere, attraverso le mie immagini, i valori e la bellezza della natura, che noi umani stiamo distruggendo ad un ritmo tale, che nemmeno ci accorgiamo più di quello che stiamo annientando. Con le mie foto, desidero porre a conoscenza degli altri, l'esistenza di ambienti naturali incontaminati, anche al fine di proteggerli e tutelarli per le generazioni future, cioè spero che le mie fotografie incitino l'essere umano ad un maggiore rispetto per la natura. Purtroppo dopo un periodo storico di presa di coscienza sulle problematiche ambientali avvenuto negli anni '80, da qualche anno le "grandi opere" e l'ulteriore antropizzazione del territorio stanno distruggendo grandi porzioni di luoghi ancora intatti o degni di protezione.
Dove scatti le foto: all'estero o in Italia?
Mi muovo principalmente sul territorio italiano, sopratutto nell'ambiente montano ed in particolare sull'arco alpino, anche grazie alla mia vicinanza (vivo in provincia di Milano). Vorrei ricordare che sono pochi i posti al mondo che, come l'Italia, riuniscono ambienti naturali molto diversi tra loro in uno spazio territoriale così piccolo. Penso al fascino dell'alta quota e dei ghiacciai alpini, al mare della Sardegna e dell'Italia meridionale, agli spettacolari vulcani attivi come lo Stromboli e l'Etna, ai borghi ed alpeggi che vivono in sintonia con l'ambiente che li circonda, ed altre numerose meraviglie naturali sparse lungo la penisola.
Con chi collabori?
Con agenzie fotografiche italiane ed estere, editori e riviste italiane di settore.
E' indispensabile scrivere dei testi?
Non è indispensabile accompagnare le foto con dei testi, ma può essere richiesto, in alcuni casi, un articolo che accompagna un servizio fotografico completo.
Compi i tuoi viaggi da solo?
Mi accompagna sempre la mia fedele cagnolina Sami, molte volte gli amici, che condividono con me la passione per la natura.
Qual'è la stagione più propizia per fotografare?
Non c'è una periodo ideale, bensì ogni stagione presenta delle peculiarità dal punto di vista fotografico. Dalla mia esperienza, posso dire che a fine inverno e primavera ci sono le condizioni migliori per realizzare fotografie al mare, mentre nelle restanti stagioni, la montagna è più ricca di spunti fotografici.
D'inverno, per esempio, in montagna l'alba e il tramonto hanno colori più intensi che in altre stagioni dell'anno: quando i ruscelli gelano si creano delle incredibili forme di ghiaccio che non mi stanco di fotografare, poi c'è la magia del bosco ovattato dalla neve, gli animali più confidenti.... le occasioni per fotografare d'inverno sono infinite.
Come si fa a diventare fotografi?
Frequentando delle scuole o dei corsi specifici. Nelle lezioni s'insegna la tecnica fotografica, ma non bisogna tralasciare che, sopratutto nella fotografia naturalistica, l'esperienza sul campo è fondamentale. Mi dicono spesso: "che bella foto, chissà con quale macchina l'hai fatta!" Naturalmente utilizzo degli apparecchi professionali, ma avere la più bella macchina fotografica e i migliori obiettivi, non serve a nulla, se non hai la capacità di guardare e condensare le tue emozioni in uno scatto.
Qual'è la tua attrezzatura fotografica?
Fotografo con una Nikon F4s con gli obiettivi Nikkor:
80-200 mm
105 mm Micronikkor
35-70 mm
28 mm
20 mm
Tutti con apertura massima di f/2,8
300 mm f/4 Sigma
Per alcuni lavori ho utilizzato:
Banco ottico, formato 10x12 cm
Noblex, formato panoramico 5x12 cm
Medio formato, 6x6 cm, 6x7 cm
Uso la pellicola Fuji Velvia.
Utilizzo le macchine fotografiche digitali solo in alcuni casi particolari.
Adopero sempre il treppiede, indispensabile per stabilire con cura l'inquadratura ed evitare il pericolo di foto mosse.
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